Dopo l’elezione del neo presidente degli stati uniti Donald Trump, i paesi asiatici hanno iniziato la vendita di titoli di stato americani (vedi i Treasury).

Il Giappone liquida la sua porzione di debito pubblico USA per 21,3 miliardi di dollari, aveva già effettuato una riduzione nel mese di Novembre. La cina segue il trend e liquida posizioni fino a toccare i minimi degli ultimi sette anni.

Questa situazione evidenzia il timore che risiede nei grandi creditori esteri degli stati uniti, non è un mistero il fatto che l’agenda politica di Trump preoccupi, e non poco, il fronte asiatico.

Fonte: Il Sole 24 ore