Stamani a Bruxelles la commissione europea ha confermato le previsioni di crescita italiane.

Nonostante queste siano positive (0.9% per il 2017 ed 1.1% nel 2018) restano le più basse europee. A decretare questa sentenza, le protagoniste sono le banche italiane e la loro situazione di crisi.

Quest’ultime infatti frenano la possibile ripresa viste le situazioni incerte legate ad esse. Non sono esclusi impulsi più forti provenienti da investitori estri o maggiori esportazioni.

Fonte: Il Sole 24 ore